Blog - Amministratore Evoluto

Vai ai contenuti

LA SICUREZZA PRIMA DI TUTTO, ANCHE NEL DIGITALE – CYBERSECURITY PER L’AMMINISTRATORE DI CONDOMINIO

Amministratore Evoluto
Oggi, 28 Gennaio 2019, è il Data Protection Day, giornata europea della protezione dei dati.

E' dal 2006 che l’UE ha istituito tale ricorrenza ma, da allora, sono cambiate tante cose e questa ricorrenza offre un momento di riflessione condivisa, evidenziando svariati aspetti legati alla multi-disciplina della protezione dei dati.

Il tema della protezione dei dati personali è di estremo rilievo e non va affatto sottovalutato. Le tecnologie sono utilizzate quotidianamente soprattutto attraverso computer, smartphone, tablet e altri device. Forniamo i nostri dati personali per fruire di beni e/o servizi e il titolare del trattamento è tenuto al rispetto delle norme del GDPR e del codice privacy, così come modificato dal D.Lgs. 101/2018.

Secondo dati forniti dalla Commissione Ue nei giorni scorsi, sono quasi 100mila i ricorsi presentati dai cittadini dopo l’entrata in vigore del Gdpr, il nuovo Regolamento Europeo sulla protezione dei dati approvato a fine maggio 2018.

Considerando che i dati sono il nuovo “petrolio”, ho stilato una classifica degli errori più comuni che vengono commessi e che mettono a rischio la vita digitale degli amministratori di condominio:
  • riutilizzare le stesse password più volte
  • lasciare la webcam sempre accesa (o non coperta)
  • segnare le password su post-it abbandonati sulle scrivanie
  • non aggiornare i software
  • consentire alle app di dare accesso completo al proprio dispositivo (senza previa verifica dell’app stessa)
  • mancanza di un software di gestione password (corri subito a leggere il mio articolo)

Secondo un rapporto sulla sicurezza digitale, in Italia, nel 2018 sono infatti saliti a oltre diecimila i furti di dati sensibili e bancari delle persone, che in genere vengono utilizzati per truffe, ricatti o per essere rivenduti al migliore offerente. I dati di un utente, secondo la polizia postale, valgono in media dai 2 ai 18 euro in base alle informazioni trafugate, ma possono arrivare ad essere rivenduti a 500 euro se riguardano l’accesso ad un account paypal verificato.
Il fil rouge è la prevenzione: ogni giorni perpetuano incursioni e cyberattacchi, spesso non visibili nell’immediato ma concepiti per attivarsi nel lungo termine, dopo aver  penetrato infrastrutture aziendali mediante dispositivi mobili e fatto incetta di più dati possibili.

La sicurezza prima di tutto, anche nel digitale

A presto,

- Manuel “DeMan” De Stefano



REOS SRL
Via del Serrone, 164
47890 - San Marino (RSM)
info@amministratoreevoluto.com
COE: SM26729
SEGUICI SU
Home page
Mario Tura De Marco
Amministratore Evoluto
Dicono di noi
Un pò di noi
Metodo
Corsi e percorsi
La Grande Sfida
Web Marketing Condominiale
Guida Gratuita
BLOG
Carrello
LINK RAPIDI
Torna ai contenuti